La richiesta di Risk Manager sembra essere in aumento, anche e nonostante l’attuale
situazione economica negativa. Tra le figure professionali pi&ugrave richieste nel 2012 (previsione
fatta a gennaio 2012 da Ranstad) da quelle aziende definite ‘vincenti’ spiccano gli specialisti
nel credito-contabilit&agrave e nel risk management (figure ad elevata specializzazione nelle aree
tecniche, scientifiche e, soprattutto, nelle scienze gestionali). Sempre di pi&ugrave atenei dedicano
corsi di laurea, specializzazioni e master a questo settore, per citarne qualcuno: Bocconi e
Cattolica a Milano, Luiss di Roma, Alma Mater di Bologna, Facolt&agrave di Economia di Verona…

Interessati a reclutarli sono imprese, banche, assicurazioni e societ&agrave di consulenza, che
offrono opportunit&agrave lavorative anche a giovani neolaureati, oltre che a esperti senior. Le doti
richieste sono principalmente: attitudini matematiche e statistiche, capacit&agrave manageriali e
di processo, abilit&agrave nella valutazione e nell’amministrazione delle criticit&agrave, padronanza nelle
attivit&agrave di reporting e accounting, ma anche una grande capacit&agrave comunicativa, per convincere
i vertici ad investire nella minimizzazione del rischio e i colleghi a collaborare.

Cineas (Consorzio universitario per la cultura e la diffusione del rischio) ha concluso
l’indagine ‘Enterprise risk management’ (Feb. 2012) su 1.600 medie imprese: l’80% afferma
che i rischi sono aumentati e che &egrave necessaria una maggiore attenzione per prevedere e
ridurre le incertezze. Questo pu&ograve portare ad un aumento della domanda non solo da parte
delle aziende industriali ma anche da parte di ospedali e societ&agrave di consulenza.

La figura del Risk Manager pu&ograve essere un lavoratore dipendente, solitamente incluso
nell’organico di una grande azienda, ma molto pi&ugrave spesso, nelle aziende di minori dimensioni,
si tratta di un consulente esterno.
Altro fattore da non sottovalutare &egrave l’aumento delle responsabilit&agrave che vengono affidate al
Risk Manager. Questo avviene non solo nelle imprese, ma anche negli istituti finanziari.

Qui &egrave stato introdotto il Chief Risk Officer, a cui viene richiesta sia la gestione dei rischi
sia l’organizzazione di determinate divisioni aziendali. A conferma di tale importanza, va
sottolineato il fatto che il Chief Risk Officer riferisce direttamente ai vertici aziendali.