In un contesto di crisi prolungata è fondamentale per l’impresa una corretta valutazione e
gestione del rischio.
Sul piano internazionale la funzione di Risk Management è ampiamente riconosciuta e
apprezzata: il 91% dei manager di 400 grandi aziende in tutto il mondo ritiene fondamentale
una corretta valutazione e gestione del rischio sia per la crescita sia per i profitti.
In Italia, invece, il Risk management stenta a decollare: più della metà delle imprese in Italia
non ha al suo interno strutture specializzate di Risk management e oltre l’84% non prevede
di realizzarne una in futuro (i dati che stiamo citando arrivano da un’indagine della società
Olimpia Broker Pmi).
Secondo la Federazione Europea delle Associazioni di Risk Management (FERMA) l’Italia
è all’ultimo posto per la qualità delle attività di Risk management in quanto si tratta di
un’attività sottovalutata il cui valore aggiunto non è ancora stato compreso appieno.
Ad oggi il calo dei profitti e recessione economica impongono una revisione delle strategie
aziendali affidandosi agli esperti di gestione del rischio. In questo senso, è necessario dare al
comparto un ruolo maggiore e in linea con la tendenza internazionale.